Franchino Falsetti - Le Allegorie del Vivere
Nella struttura labirintica e complessa della società contemporanea, è sempre più pressante, l’esigenza di scoprire il Dedalo che ci aiuti ad uscire dal senso di smarrimento e di impotenza, che condizionano la nostra esistenza, senza,a volte, nessuna uscita di sicurezza. E’ la percezione, costante, della ripetitività e dell’eterno ritorno, di momenti teatrali e narrativi, che si rinnova nella forza emotiva e creativa degli uomini-attori della vita, nel desiderio di inventare nuove ipotesi, nella variazione di un tema, di un unico tema, come ci ricorda, provocatoriamente, Robert Graves: “C’è una storia e una storia sola”. Siamo di fronte alla nascita e proliferazione dei miti e delle allegorie del vivere. Questa è la fonte antropologica, filo conduttore, per le storie narrate e ri-narrate dagli uomini di ogni epoca e di ogni cultura.
La sensazione di sentirsi schiacciati da un destino, già segnato, fa sì che l’artista, abbia cercato e ri-cercato, nel corso dei secoli, di assumere il ruolo dell’attore-interprete di visioni del mondo, dei simulacri religiosi e laici, cari agli esorcisti della quotidianità, delle continue conquiste “dell’immaginazione cognitiva ed emotiva”, scenari, questi, di continui rifacimenti o trasformazioni del déjà vu. Questo percorso culturale ha reso visibile i pensieri dell’umanità e ha dato, di volta in volta, l’illusione di continuare a vedere “ciò che in realtà soltanto conosciamo”. Ecco,pertanto, nascere, in modo inscindibile, il rapporto tra estetica e psicologia: una nuova dimensione che domina l’esperienza artistica dell’Occidente e declina l’importanza dell’arte e dell’anima come l’essenza del nuovo problematicismo dell’essere e del vivere.
La vita psichica,quindi, come propulsore per costruire nuove allegorie e nuovi atteggiamenti per la comprensione e la sublimazione del proprio mondo interiore nel tentativo di raggiungere l’ambito traguardo della lifelikeness (verosimiglianza).
La presente Collettiva di cinque artiste, ci propone un particolare itinerario estetico dove si mescolano culture e formazioni differenti, ma con un comune obiettivo: esprimere la solitudine dell’essere e la ricerca delle significazioni (le allegorie) della vita.
Eliana Re
L’alternarsi delle scelte stilistiche tra l’informale e la realtà figurativa, la disinvolta abilità nell’uso di differenti materiali e di tecniche appropriate, accendono, con dolcezza, l’immaginario dell’inconscio. Il suo percorso artistico è fatto di stratificazioni: un intreccio tra il significato di spiritualità e di comunicabilità. C’è una stimolante ricerca dei simboli e dell’allegorie della vita. Sembra di ascoltare, in modo diffuso, il canto misterioso dell’antico mito delle Sirene.
Franchino Falsetti
